Se la stai vivendo come «Claude vs Codex», ti stai perdendo la parte buona. Da settimane faccio girare un Frankenstein di Claude Code, codex CLI e grok-cli (grazie Raffaele), e qualcosa deve funzionare: volo tra le PR a Yempik e a Intarget, e soprattutto sto mergiando codice che non ha ancora rotto prod. A costo quasi zero, dentro i limiti delle subscription. Tutte e quattro, ma se dormi e mangi te ne basta una.
La gerarchia
«Bro, spawna codex» è il vibe. Il modello più intelligente spawna la CLI più economica e veloce che hai, su unità di lavoro ben speccate, scoped e verificabili. Io tengo fable (rigorosamente high, niente di più) come l'unico di cui mi fido per brainstorm e decisioni importanti: per qualsiasi tema in cui voglio che il modello mi dica qualcosa che probabilmente non so già. 5.6-sol e opus fanno il lavoro, ogni tanto entrano in review.
## the cast
fable (high) brainstorm, hard decisions,
final seal. nothing else.
5.6-sol (high) the work. sometimes review.
opus the work. sometimes review.
codex / grok tests, screenshots, computer
use, all the grind. way cheaper.
rule: the smart model's usage bar does not
move until it's time to place the seal.Quello che conta: dopo che fable ha speccato il pezzo di engineering più bello del mondo, quella barra di usage non si muove finché non è ora di mettere il sigillo sul deliverable finale. Scrivere codice, test, review, screenshot, computer use per verificare le feature da utente vero (fallo via codex, costa molto meno): tutto a qualcosa di più stupido e veloce. Il collo di bottiglia in questi sistemi è comunque il modello più intelligente. Il protocollo vero è più noioso del vibe, ed è per questo che funziona:
## delegation protocol
- spec first: goal, constraints, files touched,
definition of done, how to verify.
- spawn the cheapest CLI that can hold the
unit. scoped, verifiable, boring on purpose.
- workers write code, run tests, take
screenshots, click around like a real user.
computer use goes through codex.
- stuck twice on the same thing? escalate
with a diff and one paragraph. not the log.
- the smart model reviews last. that is the
bottleneck. protect it.Subagent per tutti
E la cosa più bella: puoi usare l'orchestrazione pesante con i subagent codex. Così la usi anche su un piano 1x/5x senza doverti prendere quattro giorni di ferie il lunedì pomeriggio. Non è nemmeno nel mio CLAUDE.md: glielo chiedo per favore e lo fa, perfettamente. L'idea arriva da un post di Theo che descrive come farlo con codex, ma vale per qualsiasi CLI: è quello che facciamo da sempre, solo che ora vale anche per i subagent.
> plan this with me. then use codex subagents
> for each unit of work, and verify everything.
> my usage bar should not move until review.Tutto questo è molto semplice e sta dentro la testa, che è la cosa più importante. Sono letteralmente ~30 righe di markdown. E nota bene: non è una skill. Il mio ~/CLAUDE.md è una delle poche cose che saprei riscrivere da zero dopo un evento apocalittico, e questo pezzo è core, ed è giusto così. Ho iniziato a raccogliere questi tip in code-os (si apre in una nuova scheda): se conosci già cowork-os, è la versione per engineer, perché mi è stato rivelato in sogno che al mondo serviva disperatamente l'ennesimo repo di markdown. Prossimo in lista: ollama, perché la prima cosa che farò con la nuova macchina sarà darle fuoco giocando con deepseek.
Una lettura che ha plasmato il mio lavoro ultimamente, in tutti i campi: i prompt sono debito tecnico anche loro (si apre in una nuova scheda) di Sean Goedecke. Non ti faccio il riassunto: leggilo e capiscilo, è più utile così.
// chiedi al tuo agente quali parti sono stupide e quali ti aiuteranno davvero.