About / il dossier in prima persona

Il tecnico che sta nella stanza dove si decide. E nel repo dove si spedisce.

Sono un AI engineer con un debole dichiarato per due cose che di solito non stanno insieme: la frontiera della ricerca e la produzione. Lavoro sullo stato dell'arte ogni giorno, e il mio criterio di verità resta uno solo: il sistema regge il traffico vero, con utenti veri, quando io non sto guardando?

Il mio moat è questo incrocio. Parlo con CEO e board del perché un processo va ridisegnato, e poi progetto e spedisco l'infrastruttura che lo fa girare. Non sono il consulente che lascia le slide, e non sono l'engineer che aspetta il ticket. Sono quello che prende la decisione architetturale in conversazione con chi guida l'azienda, e poi ne risponde quando è in produzione.

Cosa faccio, concretamente

Founder & CTO di Yempik (si apre in una nuova scheda), la software house AI italiana: agenti, automazioni e software su misura che vanno in produzione in settimane, con un metodo pubblico e due prodotti open source (code-os e cowork-os) che lo dimostrano. In parallelo sono AI engineer a Intarget, dove lavoro alla trasformazione in fullstack AI company: una piattaforma agentica proprietaria che evolve in un company brain governato — governance, auditability, adoption, formazione — dal disegno strategico all'implementazione.

Il mio modo di lavorare è AI-native da prima che fosse un aggettivo da pitch: progetto sistemi, possiedo l'harness (tool, eval, verifica, observability) e tratto i modelli come componenti sostituibili. Qualsiasi tecnologia allo stato dell'arte è a portata: la parte difficile non è mai la tecnologia, è il metodo.

Da dove vengo, dove sto andando

Torino come base, Milano come rete, Varsavia nel radar. Ho fatto il founding CTO in una startup EdTech, ho spedito MVP da freelance che sono finiti in produzione (agenti WhatsApp e voice con la security nel codice, non nel prompt), e ho parlato di AI e business in Bocconi, all'Italian Tech Week e sul podio di un hackathon di voice agents. La traiettoria conta più del punto di partenza: è la regola con cui scelgo progetti, clienti e scommesse.

Fuori dal lavoro: sci (soprattutto dove la pista finisce), escursioni in quota, cucina giapponese, e un second brain in Markdown che legge più di me.

// per il lavoro: simone@yempik.ai. DMs aperti su LinkedIn.